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Schiţă de Catul Bogdan
Opinioni Sigismund Toduţă


S. Toduţă, tramite la sua prolungata attività sulla terra della creazione, della pedagogia musicale, può essere considerato come uno degli esponenti di grande rilevanza della glorificata generazione di professori che hanno spinto l'arte romena sull’orbita dell’universalità.
Vasile Herman: Compositore e professore, nella rivista "Actualitatea muzicală" nr. 3, Bucuresti, luglio 1991.

Il maestro Toduţă è quel signore, quel principe di nome medioevale, Sigismund, che ha saputo cullarsi nei suoi primordiali (...) arcaici di aulos, di un passato musicale leggendario, distillando da queste seve molto alte l’ardito dei capolavori che sappiamo e che guarderemo con grande cura.
Cornel Ţăranu: In memoriam Sigismund Toduţă, nella rivista "Tribuna", Cluj-Napoca, 18-24 luglio 1991.

Così come Enescu rivendica l’attributo di sinfonista, facilitando ai contemporanei la comprensione di un mistero della mente e del suo mestiere creatore si può affermare che lo spirito polifonico è determinante per la creazione di Sigismund Toduţă. Unito col sinfonismo, il pensiero polifonico si implica come fattore generatore del suo linguaggio armonico, determina la fattura generale della scrittura e suggerisce vie verso l’articolazione della forma. La personalità dello stile risultata - come somma degli 'elementi di linguaggio- è per questo facile a riconoscere.
Dan Voiculescu: Polifonia nella creazione corale di S. Toduţă, nella "Lucrări de muzicologie", vol. 14.

Lontano da un atteggiamento arcaizzante di una «nostalgia del passato», la presenza di certi principi architettonici propri al barocco e al classicismo in certi lavori di Sigismund Toduţă si iscrivono come un complesso di intenzioni artistiche con molteplici sensi.
Hans Peter Türk: Variazioni per ostinato nella creazione di S. Toduţă, nella "Lucrări de muzicologie", vol. 14.

Ampie lunghezze d’onda rappresentano a turno lo studio e la meditazione sopra il tema proposto, lo studio e l’abbozzo del materiale tematico e il progetto dell'architettura dell’artigianato della realizzazione tecnica - espressione di un discorso poetico che cresce insieme all’opera, la rifinitura e l’ultimo accordo (...). La via creatrice del compositore Sigismund Toduţă rappresenta un'epoca in pieno svolgimento e pensiamo che le idee espresse nelle sonate e nelle sue sinfonie sono una parte del materiale vivo della musica nostra di oggi, la quale tanto lui, quanto gli altri compositori della scuola musicale romena la continueranno.
Romeo Ghircoiaşiu: Momenti nell'evoluzione stilistica di S. Toduţă, nella "Lucrări de muzicologie", Cluj-Napoca, vol. 14.

... non solo la similitudine di certe procedure la tenuta del passo, quello che si è compiuto nella tecnica modale ad un certo punto sono propri alla scrittura di Sigismund Toduţă (provando in ordine diacronico certe anticipazioni di concezione), ma anche il coordinamento sintetico del potenziale di queste procedure.
Gheorghe Firca: II carattere modale della musica di Sigismund Toduţă, nella "Lucrări de muzicologie", vol. 14.

In eccellenza il mondo sonore della musica di Sigismund Toduţă è un mondo modale evidente nella sua musica instrumentale, ma più pregnante, variato, diversificato nella sua musica corale (...). Il compositore ha avuto il coraggio, la convinzione artistica, la perseverenza scientifica di ricercare un terreno musicale sul quale (...) molti compositori hanno pensato che non può più offrire novità armoniche.
Terényi Ede.: II concetto armonico di S. Toduţă alla luce della sua musica corale "a cappella", nella "Lucrări de muzicologie", Cluj-Napoca, vol. 14

Con ogni creazione e soprattutto con le sue ultime creazioni, Sigismund Toduţă si alza imperturbabile nei dintorni del nostro grande Enescu. Il concerto per pianoforte, al quale mi riferisco, è stato sconvolgente e di un'affascinante grandezza. Dai primi accordi, incisivi lamenti come strappati dalle ballate degli aiduchi, fino all’apoteosi marcata dall’ampiezza delle campane, annunziando il compimento dell’ideale sognato dal debuto intimo, interiorizzato, quasi teso al distendersi crescente, tempestoso, ma con intensità liriche convergono ampiamente e con frenesia verso Parca di luce dello spirito.
Alexandru Paşcanu: Ethos inconfondibile, nella rivista "Tribuna", Cluj-Napoca, 14 gennaio 1988.

Una personalità marcante, come predestinata a manifestarsi in pubblico. Sigismund Toduţă componeva la sua musica con la ste.isa cura con cui controllava i più piccoli gesti della comunicazione. Il suo dire era inconfondibile, al di la del posto in cui si trovava, in cui doveva consumarsi. Dominando con autorità signorile i colleghi di generazione, il Maestro presterà ai suoi discepoli qualcosa della sua proverbiale esigenza professionale, sopra il cui impulso appariva attraverso gli anni una solida scuola romena di composizione. Il prestigio attuale del Cluj musicale gli si deve in gran parte perché accanto a Antonin Ciolan. Sigismund Toduţă ha contribuito alla sua integrazione ne! complesso dei grandi centri culturali europei.
Valentin Timaru, Simpozion de muzicologie, Deva, 1997.

Nei suoi tre periodi di creazione si distinguono le tendenze di avvicinamento e fusione delle intonazioni religiose gregoriane e bizantine con quelle folkloriche (romene) e di applicazione sul tronco delle grandi forme della musica europea. Sono presenti elementi di certi orientamenti neo-rinascimentali e neo-barocchi (nel primo periodo di creazione) e per l’ultimo periodo è caratteristico l'orientamento verso l’eterofonia e verso un modalismo intensamente cromatizzato. Si nota uno stile elaborativo, di natura sinfonica e la tendenza verso l’articolazione polifonica. Sigismund Toduţă ha un’evidente inclinazione verso la coltivazione delle grandi forme senza escludere la miniatura instrumentale, vocale o corale. È il primo compositore rumeno che dopo George Enescu e Paul Constantinescu, arriva a un vero stile personale.
Larousse - Dizionario dei grandi musicisti, Editura Univers Enciclopedic, Bucuresti, 2000.